MATRIMONIO IN SERRA

MATRIMONIO IN SERRA

MATRIMONIO IN SERRA

AFFETTO SERRA

Quando vengono le buone idee funziona sempre così: sulle prime sembrano strampalate ma poi, mano a mano che ci si ragiona su, iniziano ad avere sempre più senso. Prima ancora di accorgersene, ogni dettaglio è andato al proprio posto così perfettamente che si fatica a credere di avere anche solo pensato che non avrebbe funzionato.

Con l’idea di festeggiare un matrimonio dentro una serra è andata proprio in questo modo. Un momento di smarrimento iniziale – perché di solito i matrimoni sono roba da casali e ville, mica da luoghi di lavoro – e la tentazione di dare retta alla vocina che consigliava di rinsavire alla svelta e di mettersi a cercare un posto come si deve.  Per fortuna, trovare argomenti da opporre alla vocina è stata questione di minuti. Giusto  il tempo di rendersi conto che se esiste qualcosa in grado di soddisfare i tre requisiti fondamentali per una festa di matrimonio – e cioè spazio, colpo d’occhio e fiori in quantità – questo qualcosa è proprio una serra, e l’idea aveva già cessato di essere una follia per diventare una sfida.

Perché per suggestivo che sia l’esito, di lavoro preliminare da fare ce n’è stato tantissimo.  Una serra, d’altronde, è pur sempre una serra. E per tirarne fuori tutto il potenziale, c’è bisogno di applicare un bel po’ di maquillage.

Niente che non si possa fare con un minimo di inventiva, però. I pilastri d’acciaio che tengono su la struttura incombono? Bastano una scala, qualche catena e le piante appropriate per trasformarle in tante colonne verdi da fare invidia ad un baobab. Il soffitto altissimo è un po’ troppo da capannone? Poco male,  si riempiono alcune piattaforme con i fiori adatti, le si issa a qualche metro da terra e l’effetto controsoffitto verde è assicurato. Tutte quelle vetrate danno all’ambiente un tocco asettico che suona stonato? Gli alberelli giusti nei posti giusti le faranno sparire.

Quanto apprezzabile sia stato il risultato di tanti sforzi, potete giudicarlo da voi guardando le foto pubblicate in questa pagina. Se la vostra prima reazione (e noi ci scommettiamo) sarà di stupore, perché mai avreste pensato che una serra – posto da terra, bancali e muletti – avrebbe potuto essere trasformata in una scenografia del genere, allora vorrà dire che la nostra idea è stata quella giusta. E che davvero non c’è posto migliore di quello dove si fanno nascere e crescere le piante per far nascere e crescere qualcosa di un po’ diverso tra due persone in carne ed ossa.