LE PIANTE E LA LUCE

LE PIANTE E LA LUCE

LE PIANTE E LA LUCE

Le piante sono completamente dipendenti dalla luce per la costruzione di tutte le sostanze necessarie alla crescita ed alla fioritura. La pianta, tramite le sue parti verdi, è un sensore recettivo della luce, che sa ben sfruttare per trasformare sostanze da semplici come l’acqua e l’anidride carbonica (CO2) in elementi più complessi come carboidrati (cellulosa, clorofilla, ecc.) che vanno a costruire la pianta in tutte le sue parti. Il “miracolo” che compie di continuo la minuscola clorofilla di usare l’energia della luce per trasformare cose semplici in complessi composti organici non è ancora stato copiato o riprodotto dalla tecnologia dell’uomo.

Inoltre, la lunghezza del giorno o durata della luce durante il giorno, che varia col mutare delle stagioni, guida l’induzione fiorale.

La scoperta di questo fenomeno fisiologico delle piante ci consente per molte specie di poter guidare in serra la fioritura delle piante. Una volta in casa, progressivamente, le piante tornano alla fioritura nel periodo a loro più naturale.

La necessità di luce varia in funzione della specie. Questa necessità è determinata in gran parte dal luogo di origine. Piante originarie di deserti o piante arbustive di campagna hanno bisogno di molta luce, mentre quelle native della foresta tropicale preferiscono vivere non al sole diretto, ma protette da altre piante o con ombreggiamento. In base alla necessità di luce si distinguono tre grandi categorie di piante:

1) piante da pieno sole o per ambienti molto luminosi;

2) piante che amano una luce di media intensità o ambienti parzialmente ombreggiati;

3) piante per zone ombreggiate o che si adattano a poca luce.

Negli ambienti interni la luce non è omogenea in tutti i punti: dalla finestra verso l’interno l’intensità luminosa diminuisce quindi, più lontano sono collocate le piante tanto più grande deve essere l’apertura luminosa. La mancanza o la scarsità di luce provoca l’ingiallimento precoce delle foglie e l’allungamento dei fusti che si sviluppano debolmente.

 

PROBLEMI RELATIVI ALLA LUCE

 

Sintomi di luce troppo scarsa:

- crescita stentata o assente, foglie più piccole e pallide del normale;

- le foglie più basse ingialliscono, poi disseccano e cadono;

- boccioli a fiore scarsi o assenti.

 

Sintomi di luce eccessiva:

- foglie con aspetto “dilavato” brune o grigie, con scottature evidenti;

- foglie secche nelle ore più calde, con possibilità di morte.

 

Sintomi di uno spostamento dall’ombra alla luce:

- scottatura sulle foglie, crescita rallentata e possibile caduta delle foglie. Non si dovrebbe mai trasferire una pianta da un luogo ombreggiato alla luce o all’aperto. Occorre acclimatarla per qualche giorno, trasferendola in un ambiente più luminoso ogni giorno.

 

Sintomi di uno spostamento dalla luce all’ombra:

- nessuna conseguenza grave per le piante verdi, sopravvivono, ma possono man mano lentamente deteriorarsi; tentare di riportarle nella situazione precedente per una settimana al mese. Le piante da fiore risentono di conseguenze più serie – la fioritura è rovinata.

 

N.B.: Piccole differenze di distanza dalla fonte di luce causano notevoli differenze nell’intensità di luce ricevuta: ad esempio, allontanando una pianta dalla finestra da 1 a 2 metri di distanza, si avrà una riduzione dell’intensità luminosa ricevuta pari al 85%.