RISPETTO PER L'AMBIENTE

RISPETTO PER L'AMBIENTE

RISPETTO PER L'AMBIENTE

La nostra è una storia di continua ricerca della eco-sostenibilità.

Oltre alle certificazioni ottenute dagli enti preposti in materia che ne attestano il rispetto per l’ambiente dell’azienda, da sempre al primo posto tra gli obiettivi della Florpagano c’è quello di ridurre i consumi di acqua, di fossili e di materie prime in genere. Per ottenere ciò è stata necessaria un’istallazione impiantistica all’interno delle serre che ha consentito di raggiungere un duplice importante risultato: minori consumi aziendali ma soprattutto minori emissioni di CO2 in atmosfera e nessun inquinamento del sottosuolo. Ecco in breve come è stato possibile raggiungere questi risultati:

 

RECUPERO DELL’ACQUA PIOVANA

L'azienda recupera tutta l'acqua piovana grazie a due cisterne interrate di capacità complessiva di 20.000 mc. In tal modo l'azienda Pagano riesce ad avere un'acqua qualitativamente superiore per le proprie piante ma soprattutto un'autonomia idrica per circa 100 giorni senza piogge. Dal punto di vista ambientale la presenza di queste cisterne evita alla Florpagano di prelevare dal sottosuolo circa 40 milioni di litri di acqua all'anno con la conseguente mancata emissione di CO2 legata all'utilizzo di energia elettrica altrimenti necessaria sia per l'emungimento dell'acqua ad oltre 300 metri di profondità sia per i successivi trattamenti osmotici indispensabili per la sua desalinizzazione.

IRRIGAZIONE CON FLUSSO E RIFLUSSO

Con questo sistema a ciclo chiuso, la Florpagano recupera tutta l'acqua che le piante non assorbono nel processo di irrigazione, raggiungendo l'importante risultato ambientale ed economico di non sprecare inutilmente nessuna goccia d'acqua ma soprattutto di non inquinare le falde acquifere con i concimi in essa contenuti. Con i sistemi tradizionali di irrigazione, infatti, gran parte dell'acqua utilizzata per fini irrigui viene dispersa nel sottosuolo e dal momento che ogni litro contiene mediamente 1 grammo di concime, l'azienda Pagano, attraverso il sistema di flusso e riflusso non acquista inutilmente e non disperde nel sottosuolo 40 milioni di litri di acqua ma soprattutto oltre 40 tonnellate all'anno di nitrati, solfati ed altri elementi nutrizionali.

PAVIMENTO RISCALDATO

La maggior parte delle coltivazioni di piante tropicali sono fatte su bancali in cemento che assicurano minori consumi energetici e quindi meno emissioni di CO2 dato che durante le ore diurne si riscaldano naturalmente con l'energia solare cedendo nelle ore serali il calore accumulato. Inoltre, per mantenersi caldi di notte, é sufficiente far circolare acqua calda a temperature molto più basse rispetto ai tradizionali sistemi di riscaldamento.

TELI OMBREGGIANTI E DI COIBENTAZIONE

La quasi totalità della superficie aziendale coperta é dotata di doppio impianto di ombreggio e coibentazione. Queste sono le vere “coperte termiche” aziendali.  Attraverso l'uso di questi teli si migliora la qualità degli ambienti di coltivazione ma soprattutto si contengono i consumi energetici necessari per mantenere una temperatura non inferiore ai 18°, dato che le dispersioni di calore durante le ore notturne e durante le giornate invernali sono ridottissime. Il risparmio energetico può superare anche il 70% con conseguente pari riduzione di emissioni di CO2 in atmosfera.

CONDENSATORI DI FUMI

Acquistati per la prima volta nel 2009, attualmente entrambe le centrali termiche aziendali sono dotate di questi recuperatori di energia gratuita. Infatti, grazie al condensatore, oltre il 10% dell'acqua calda per il riscaldamento delle serre é ottenuta grazie al recupero dei fumi in uscita dalle caldaie, che altrimenti andrebbero dispersi. In questo modo le caldaie lavorano meno ed in atmosfera vengono emesse meno quantità di CO2 oltre che fumi a basse temperature (90° anziché 150°).

IMPIANTO FOTOVOLTAICO

Nel 2010 sono stati istallati due impianti fotovoltaici sulle aree improduttive dell’azienda. Attualmente quasi il 50% dell’energia elettrica consumata è autoprodotta da questi impianti. Ne consegue che, in soli due anni la Florpagano ha dimezzato le emissioni di CO2 legate ai consumi di energia elettrica ed è in corso di autorizzazione un impianto di potenza pari alla quota di energia che oggi viene acquistata sul mercato elettrico.

COMPUTER PER IL CONTROLLO CLIMATICO

Un software assicura ulteriori risparmi energetici e quindi meno immissioni di CO2 grazie alla regolazione e controllo, in qualsiasi momento della giornata, di tutti gli impianti presenti in serra. Questi, infatti, entrano in funzione automaticamente secondo i parametri richiesti all’interno dei settori di coltivazione e secondo  le condizioni esterne di temperatura, luce, vento e umidità. Oggi l’azienda usa i software più moderni per assicurarsi maggiori risparmi ed inquinare meno, ma l’efficienza di questo sistema Antonio Pagano la conosce dal lontano 1982 quando istallò in Italia il primo computer per la gestione del clima nelle serre. 

 

Tutto questo lo facciamo per noi e per i nostri figli e lo chiamiamo semplicemente rispetto per l’ambiente.